«Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi nazionali regionali offre piena e totale disponibilità a coinvolgere, ascoltare e lavorare assieme alle Associazioni di cittadini, alle categorie dei professionisti, agli operatori della sanità, agli esponenti delle società scientifiche, nelle attività che il Patto per la salute 2014-2016 assegna alle competenze dell’Agenzia, ivi compresi gli interventi relativi all’abbattimento degli sprechi e dei fenomeni di corruzione in sanità».  Lo ha dichiarato il Direttore generale di Agenas, Francesco Bevere, intervenendo lo scorso 30 settembre alla 17° edizione del Rapporto Pit Salute  “(Sanità) in cerca di cura” , presentato dal Tribunale per i diritti del malato- Cittadinanzattiva. È stata questa la prima  risposta all’appello giunto da più parti, nel corso del convegno, per una “governance condivisa”. «Il Patto costituisce un punto di svolta per il Servizio sanitario nazionale e contiene elementi di novità forti – ha proseguito Bevere – e definisce per Agenas funzioni specifiche di monitoraggio, controllo  e di allerta, per segnalare disfunzioni e inefficienze nei sistemi sanitari regionali e nei rispettivi ospedali. L’art. 28 del Patto affida, inoltre, all’Agenzia il compito di monitoraggio e verifica sull’attuazione di tutti i provvedimenti contenuti nel Patto e sulle eventuali misure di revisione della spesa sanitaria, con la partecipazione delle Regioni, a supporto della Cabina di Regia politica». Continua