Gli Ecc.mi Capitani Reggenti Filippo Tamagnini e Gaetano Troina hanno completato oggi pomeriggio un fitto programma di appuntamenti, che li ha visti nelle giornate di ieri e oggi in visita alle strutture assistenziali dell’Istituto Sicurezza Sociale.

Come riporta un comunicato stampa, “ad accompagnare le più alte cariche dello Stato il Segretario di Stato per la Sanità e Sicurezza Sociale Mariella Mularoni, il Direttore Generale dell’ISS, Francesco Bevere e il Direttore del Dipartimento Socio-Sanitario Pierluigi Arcangeli.

I Capitani Reggenti sono stati accolti con grande emozione da parte degli ospiti del Casale La Fiorina, dello Sportello Disabilità, del Colore del Grano, del Laboratorio Atelier le Mani, del Centro il Libeccio e del Centro Diurno – Servizio Territoriale Domiciliare, che hanno avuto modo di illustrare alcune delle attività svolte giornalmente grazie al supporto degli operatori dell’Istituto per la Sicurezza Sociale.

Una visita dei Capi di Stato significativa e particolarmente gradita per la sensibilità rivolta agli ospiti, agli operatori e ai responsabili delle strutture”.

“Ringrazio sentitamente gli Ecc.mi Capitani Reggenti, per la sincera attenzione dedicata ai nostri centri residenziali e ai bisogni dei nostri assistiti – ha dichiarato il Segretario di Stato per la Sanità Mariella Mularoni – confermando l’universalità e la solidarietà della sanità sammarinese. I centri sono una risorsa fondamentale del nostro Istituto Sicurezza Sociale, in quanto garantiscono una continuità assistenziale e una qualità della vita ai pazienti e alle loro famiglie confermando l’universalità e solidarietà della nostra sanità sammarinese. Ho potuto altresì apprezzare l’elevato livello di assistenza e di umanizzazione che caratterizza queste strutture, nonché l’impegno e la dedizione degli operatori sanitari e sociali che vi lavorano”.

“Questa fase della riforma del sistema di assistenza territoriale e socio-sanitaria promossa dall’ISS – ha affermato il Direttore Generale dell’ISS Francesco Bevere al termine della visita alla RSA-, non consiste soltanto nelle necessarie modifiche organizzative già in corso, ma rilancia e si incrocia con il tema degli anziani. Oggi, ancora una volta, ho toccato con mano come i nostri adulti in età avanzata vivano all’ARA una condizione di raro benessere, da ogni punto di vista. Per questa ragione – conclude il Direttore Bevere – mi preme ringraziare la dottoressa Cesarini e tutto il personale che quotidianamente assicura questi efficaci standard di assistenza, anche dal punto di vista umano, segnale tangibile della profondità e della cultura specifica dei professionisti impegnati in questa attività, ad ogni livello”.

FONTE: libertas