“Una rete di medicina trasfusionale improntata all’appropriatezza, efficacia e sostenibilità, a garanzia anche della qualità e della sicurezza dei prodotti e servizi, necessita di una riflessione tecnica sulla combinazione tra quanto previsto dagli standard specifici per bacini di utenza e l’effettivo fabbisogno territoriale, affinché sia in grado di rispondere alle reali esigenze assistenziali dei pazienti” dichiara Francesco Bevere  Continua 

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